Intervista a tuttotondo per Carlo Calenda che ha svelato alcuni particolari legati alla sua vita privata: dal rapporto con la moglie al passato turbolento.
Non solo l’inedita confessione legata alle continue litigate con la moglie. Nel corso di una bella intervista rilasciata in Radio a ‘Maschio Selvaggio’, il programma di Rai Radio2 condotto da Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, Carlo Calenda, leader di Azione, ha svelato alcuni retroscena in merito al suo periodo sregolato da adolescente e qualche marachella di troppo.

Carlo Calenda e il rapporto con i figli
Tra i vari passaggi dell’intervista molto piacevole rilasciata da Carlo Calenda nella trasmissione radiofonica ‘Maschio Selvaggio’, ecco quello personale legato all’essere diventato padre da giovanissimo. Un qualcosa che ha lasciato il segno nel leader di Azione: “Mi sono perso un sacco di cose e non è stato facile”.
Sempre in merito al rapporto con i figli, Calenda ha aggiunto di non sopportare quando gli dicono ‘Stay chill’: “Quando mi dicono ‘Stay chill, scialla papà’, è una cosa che mi fa inca**are“.
L’adolescenza movimentata e la mossa della madre
Nel confronto generazionale, Calenda ha ricordato come, in effetti, nel suo percorso di crescita anche lui abbia avuto un periodo decisamente turbolento: quello adolescenziale. “Mi divertivo, facevo un sacco di casino, ero proprio sregolato, ero anarchico. Un giorno mia madre mi ha cacciato fuori di casa. Ha detto: ‘ora è too much, vai da tua nonna’“. Da quel momento, però, scattò qualcosa in lui: “Dal giorno in cui sono andato lì ho smesso di fare casino, ho recuperato l’anno che avevo perso, ho cresciuto mia figlia”.
Tra i vari passaggi dell’intervista anche altri a carattere “politico” con il leader di Azione che ha scelto ipoteticamente di fare il Cammino di Santiago con Giorgia Meloni piuttosto che con Giuseppe Conte. Proprio la Premier è anche stata definita come “Maschia Selvaggia”, giocando col titolo della trasmissione.